mercoledì 28 maggio 2008

NO ALLA POLITICA GIOVANILE VIOLENTA

Scontri davanti alla Sapienza, sei arresti
I disordini tra militanti di estrema destra e giovani di sinistra. Una foto potrebbe incastrare i responsabili
Proteste degli studenti alla Sapienza contro il convegno organizzato da Forza Nuova (Graffiti Press)ROMA - Quattro giovani medicati al pronto soccorso. Sei persone fermate e poi arrestate. Un'auto distrutta. E poi accuse reciproche e polemiche politiche. È il bilancio degli scontri avvenuti all'esterno dell'Università "La Sapienza" di Roma tra militanti di estrema destra e giovani dei collettivi universitari. Un episodio legato alla revoca dell'autorizzazione a svolgere nella facoltà di Lettere un convegno sulle foibe organizzato da Forza Nuova. «È stata un'aggressione fascista» raccontano gli studenti dei collettivi di sinistra. La replica: «Gli aggressori siete voi». Per far luce sull'accaduto, il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha chiesto al rettore una «relazione». Ma a chiarire le responsabilità degli incidenti potrebbe contribuire una fotografia scattata al momento degli scontri.FERITI - Dopo i disordini, quattro ragazzi sono stati medicati al Policlinico Umberto I di Roma e poi dimessi «con prognosi da 5 a 20 giorni». In seguito alla rissa uno di loro ha riportato la lesione della spalla, altri due ferite alla testa, uno è rimasto contuso. ARRESTATI - Tra le sei persone arrestate, due fanno parte dei collettivi universitari di sinistra e sono Emiliano Marini e Giuseppe Mercuri. Gli altri quattro appartengono a movimenti di estrema destra: tra loro c'è anche Martin Avaro, esponente romano di Forza Nuova (tra i protagonisti del documentario "Nazirock"). Con lui è stato arrestato anche un altro militante di Fn, Andrea Fiorucci di 21 anni. Saranno processati mercoledì mattina nelle aule del Tribunale di Piazzale Clodio............................................................................Con tale articolo ripreso dal corriere della sera vigliamo informare sui fatti chi nn lo fosse e d in altro esprimere il nostro giudizio e quindi il nostro distacco da tt ciò.Per il semplice fatto che la politica nn deve più essere sinonimo di violenza ma solo mezzo di formazione e di LIBERA ESPRESSIONE IDEOLOGICA...Detto ciò speriamo che tt questo nn si verifichi mai pù prendendo il totale distacco da quanto è accaduto e quindi dall azione di Forza Nuova.

1 commento:

Valentina Biscetti ha detto...

Concordo pienamente!!!
NOI di Azione Studentesca nel discutere di questo argomento ci siamo trovati tutti concordi nello stigmatizzare e nel puntualizzare il nostro totale distacco da episodi di questo genere.
A mio avviso è da sottilineare inoltre un un altro fatto altrettanto grave:la strumentalizzazione che è stata fatta di questo episodio da alcuni giornalisti che non hanno perso l'occasione per sputare fango sui giovani di destra ed aggravare una situazione già pesante di suo in un clima teso come quello che si respira a Roma in questi giorni.
Voglio puntualizzare anche un'altra cosa:L'INTOLLERANZA GENERA INTOLLERANZA,LA VIOLENZA GENERA VIOLENZA.Infatti non ci dimentichiamo che i ragazzi del collettivo che sono stati aggrediti, sono gli stessi che hanno costretto il ritiro della proposta del convegno sulle foibe e, ancor prima hanno impedito che il Papa pronunciasse il discorso di apertura dell'inizio dell'Anno Accademico dell'Università ma che hanno invece chiesto interventi di personaggi come Oreste Scalzone.
Anche queste, seppur meno visibili e meno esplicite, sono manifestazioni di violenza, anzi forse più subdole e sgradevoli e di conseguenza devono essere il più possibile limitate e punite, come tutte del resto.
LA POLITICA CHE MAI DEVE MINIMANETE DEGENERARE IN IN EPISODI DI VIOLENZA DEPLOREVOLI E GRAVISSIMI COME QUESTO MA DEVE ANZI ESSERE UN'OCCASIONE DI CONFRONTO TRA SCHIERAMENTI IDEOLOGICI OPPOSTI E NEL RISPETTO DEGLI ALTRI MA SOPRATTUTTO DI SE STESSI.