lunedì 18 febbraio 2008

NOI NON DIMENTICHIAMO, NOI LI RICORDIAMO

Un altro soldato italiano, Alessandro Pibiri, è morto in Iraq. Un militare della “Brigata Sassari” impegnato in un'operazione di routine è caduto in un nuovo attacco da parte di iracheni. Il convoglio su cui viaggiava il giovane stava scortato un'unità logistica dell'esercito britannico. Secondo le prime testimonianze un ordigno ha investito la colonna di mezzi, colpendo duramente il veicolo di testa in cui era a bordo il militare della Brigata Sassari. Pesante il bilancio dell'attacco. Infatti oltre al soldato morto ci sono rimasti feriti altri quattro militari, di cui uno in gravi condizioni.
In tre anni dall'inizio del conflitto in Iraq sono morti 30 soldati e 7 civili, fra i quali il funzionario del Sismi Nicola Calipari. I nostri soldati avevano subito l'ultimo attacco il 27 aprile scorso, quando a causa di un'esplosione morirono tre nostri connazionali.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'onore è il più alto valore per l'uomo.Per l'uomo vero che non trema,che sibatte con ardore per servire la propria patria.Questi ragazzi sono,anzi DEVONO,essere un esempio per gli italiani che stanno perdendo il patriottismoe il senso dell'onore.Le memorie di color che cadono per la patria devono diventare storia per i nostri figli,esempio vivo e vivente per tutti.Onore ai nostri figli della patria!!

petracassano(7) ha detto...

Se un giorno mi chiedessero se sarei pronto a morire per la mia patria , non esiterei un istante a dare una risposta positiva; Perchè chi muore per la propria patria in verità non muore mai ...................
ONORE ai nostri eroi !!